|
La partecipazione tradizionale prevede che l’annuncio
venga fatto dai genitori dei rispettivi sposi, oggi quasi sempre sono
loro stessi ad annunciare in prima persona il loro matrimonio.
Quelle tradizionali sono stampate su un cartoncino a due
facciate, spesso tagliato a mano oppure su carta certificata, in color e
bianco stampato con inchiostro grigio, oppure in colore avorio con stampa
con inchiostro seppia, ma nulla vieta di ricorrere a qualcosa più
romantico e fantasioso, sul mercato si trova ormai un’ampia scelta, basta
saper scegliere quelle più in sintonia con il tono della cerimonia..
I nomi e gli indirizzi vanno scritti a mano, a destra, sotto
il francobollo ed inoltre è bene sapere che i nomi non vanno mai preceduti
da titoli professionali, onorifici o di studio ad esclusione di quelli
militari di carriera.
Un elenco ben fatto comprenderà parenti, amici conoscenti,
colleghi di lavoro e tutte quelle persone che sono legate agli sposi e
alle rispettive famiglie alle partecipazioni devono essere riportati tutti
i dati della cerimonia:
-
nomi e cognomi degli sposi;
-
eventualmente nomi e cognomi dei genitori, per le madri il
cognome da nubile segue quello da coniugate;
-
giorno, mese, anno, ora e luogo della cerimonia ( chiesa o
municipio);
-
indirizzo dei genitori della sposa e dello sposo
-
indirizzo della futura casa
L’invito viene inviato a coloro che si desidera siano
presenti al ricevimento di nozze. Viene stampato nella stessa carta e
negli stessi caratteri della partecipazione; se il matrimonio viene
annunciato dai genitori sono loro che formulano l’invito:
Devono essere pronte almeno quarantacinque-sessanta giorni
prima della cerimonia e inviate per posta oppure consegnate a mano
direttamente dagli sposi; se la cerimonia avviene in forma privata possono
essere inviate il giorno stesso delle nozze.
Eccovi un esempio di partecipazioni classiche per matrimonio
religioso: |