|
I FIORI
I fiori
arricchiscono di note colorate il luoghi della festa, la chiesa, il
municipio, le auto, le grandi tavolate ed il vestito degli ospiti e
sono immancabili in ogni matrimonio. Al giorno d'oggi, oltre al
bianco dei fiori d'arancio e alla scelta monocromatica classica
tutto giallo, tutto salmone, tutto azzurro, o bicolore
azzurro-bianco, rosa-bianco, bianco-azzurro si può optare con un
decoro a seconda delle stagioni: decori con foglie autunnali oppure
si può anche scegliere un unico fiore nei vari
colori. Anche se è possibile trovare qualsiasi fiore in
qualunque momento dell'anno, è bene scegliere fra i vari fiori di
stagione che saranno sicuramente più facilmente reperibili e a buon
mercato ed inoltre si adatteranno meglio alla temperatura del
momento. Se proprio non si riesce a rinunciare al fiore
preferito, meglio limitarsi al bouquet. Disporre i fiori è
un'arte, non è semplice accostare forme e colori, dimensioni e
profumi. A meno che non ci sia un esperto di giardinaggio in
famiglia, meglio rivolgersi ad un
professionista.

E' necessario
fornirgli tutte le informazioni indispensabili quali il tipo di
struttura con l'indicazione della metratura e dell'altezza dei
soffitti che ospita la cerimonia, il colore ed il modello scelto per
l'abito della sposa e fornirgli magari un campione di tessuto,
comunicare se si ha un colore preferito o al quale si vuole venga
abbinato il colore dei fiori. Se possibile portate pure qualche
schizzo oppure qualche ritaglio di giornale per poter meglio far
capire l'atmosfera che si desidera avere. I fiori hanno avuto in
tutte le culture significati religiosi e simbolici. Attraverso
l'arte dell' ikebana le donne giapponese hanno potuto
esprimere i loro sentimenti in una società che donava loro ben poco
spazio alla creatività. Ecco alcuni fiori più comuni ed il loro
significato: - acacia bianca, affetto puro - acacia rosa,
eleganza - agrifoglio, prudenza - altea rosa, fecondità -
arancio ( i fiori ) verginità, purezza e bellezza - artemisia,
contentezza - azalea, sincerità - bucaneve, nuova
speranza - biancospino, dolce speranza - calla,
purezza - camelia, costanza - camelia bianca, penso a te;
rossa amore e speranza - caprifoglio, legame
d'amore e fedeltà - ciliegio ( i fiori ) purezza, augurio di
felicità - ciclamino, modestia e umiltà - crisantemo rosso,
dichiara amore; giallo, amore rifiutato; bianco , verità - edera,
simbolo di fedeltà - felce, sincerità - fiordaliso,
chiarezza - gardenia, simpatia - garofano: amore puro e
profondo; bianco, fedeltà; rosso, amore vivissimo; rosa, mi sei
sempre presente; giallo, eleganza; screziato, fidati di me -
gelsomino, amabilità - giacinto, benevolezza e costanza, specie
se bianco - giglio bianco, innocenza e candore; giallo,
grandezza - ginestra, pulizia - glicine, dolce amicizia -
grano, prosperità e ricchezza - iris, buona salute, - lauro,
gloria - lavanda, buona fortuna - lillà, primo amore -
limone ( i fiori ), fedeltà in amore - magnolia, candore -
mammola, verginità, modestia, innocenza - mandorlo ( i
fiori ), speranza - margherita, candore, grazia, innocenza e
bontà - mimosa, innocenza, pudore, sensibilità - mirto, amore
e matrimonio - mughetto, innocenza, verginità e ritorno della
felicità - narciso, desiderio intenso - ninfea, purezza,
innocenza - nontiscordardimé, amami - oleandro, baldanza -
olivo, pace e sicurezza - ortensia, fredda bellezza - palma,
vittoria - pervinca, dolci ricordi - pero ( i fiori ),
affetto - pesco ( i fiori ), vita lieta, mi hai conquistato -
primula, primo amore - ranuncolo, sei pieno/a di attrattive -
rododendro rosa, confessione d'amore; rosso, false speranze -
rosa, regina dei fiori simboleggia in generale l'amore; se rossa
indica passione; bianca, amore puro e spirituale; rossa e bianca
insieme, unione; rosa selvatica, semplicità; rosa tea,
gentilezza - tiglio, amore coniugale - tulipano, amore
perfetto e onestà - viola bianca, candore - viola del
pensiero, ti penso sempre - viola nana a mazzetti, bellezza
ineguagliabile - violacciocca, fedeltà |
IN CHIESA
Un addobbo floreale non può
prescindere dalle strutture architettoniche dell'ambiente e dallo
stile degli arredi, dalle dimensioni e dai volumi, dagli spazi pieni
e vuoti, dai giochi di luce e ombre che caratterizzano ogni luogo
sacro, oltre dal numero di persone che dovrà ospitare. Per una
minuscola chiesetta di campagna spoglia di arredi ed inondata di
sole saranno più adatte delle piccole ciotole sull'altare e lungo la
navata che non intralcino i movimenti delle persone e magari modesti
mazzolini disposti all'inizio di ogni panca; una suggestiva cascata
di semplice verde arricchita da fiori dai colori tenui sulla
balaustra che divide la zona dell'altare dalla zona destinata ai
fedeli, per non coprire la vista degli sposi. Per una grande ed
ultramoderna chiesa cittadina oppure per un'austera cattedrale è
necessario conoscere quali sono i punti che possono trarre vantaggio
da composizioni di dimensioni più significative. Ogni fioraio
professionista, se non conosce già la chiesa, vi chiederà di fare
insieme a lui un sopralluogo per rendersi conto di persona di tutte
le problematiche da affrontare e aiutarvi a risolverle; se non lo
facesse chiedeteglielo voi.
IN
MUNICIPIO
Anche se in forma ridotta anche qui i fiori
sono indispensabili per personalizzare il rito che sicuramente è
meno suggestivo di quello che si svolge in chiesa. Una ghirlanda
oppure un mazzo di fiori piuttosto basso adornerà il tavolo che
fronteggia gli sposi, due composizioni più alte verranno sistemate
sui lati del tavolo e all'ingresso.
AL
RICEVIMENTO
Al ristorante tavoli e ambiente
dovrebbero essere forniti di fiori, senza però che ostacolino con la
loro dimensione la conversazione fra gli ospiti e la vista degli
altri tavoli. Se ci tenete all'armonia dell'insieme lasciate che
sia il vostro fiorista ad occuparsene e non il ristoratore: i suoi
gusti potrebbero non coincidere con i vostri. Dopo la cerimonia,
se il luogo deve essere lasciato libero per un'altra sposa i fiori
che vengono rimossi si potranno usare, sempre che le composizioni
non siano eccessivamente voluminose; il fiorista si può occupare del
trasporto.
 IL
BOUQUET
Secondo la tradizione il bouquet rappresenta
l'ultimo regalo che il fidanzato fa alla sua innamorata per chiudere
il ciclo del corteggiamenti. Sarà lei a sceglierlo, ma lui a pagarlo
e, visto che non potrà vedere la sposa il giorno delle nozze fino al
suo arrivo in chiesa; lo recapiterà il fiorista direttamente a casa
di lei oppure vi provvederà il testimone dello sposo. Se è lo sposo
stesso a recapitarlo a casa della sposa, dovrà consegnarlo alla
madre di lei, sparendo immediatamente dopo; in alcuni luoghi è
usanza che lo sposo lo consegni il bouquet alla sposa davanti alla
chiesa, prima di entrare oppure direttamente all'altare se l'attende
lì. Si può scegliere il tipo, colore e forma che fanno più
piacere, curando solo che la composizione finale si intoni con il
colore e tipo dell'abito, con la figura e la personalità della
sposa, oltre che con l'armonia dell'intera festa. Il bouquet a
cascata è adatto alla sposa che è alta, se non lo siete optate per
un bouquet più piccolo e compatto, oppure per un fiore unico dal
gambo lungo, una rosa oppure una calla.Anche la lunghezza dell'abito
influisce sulla scelta della composizione floreale: un bouquet a
cascata non si addice ad un abito corto.
Dopo il taglio della
torta, al momento della partenza per il viaggio di nozze oppure al
termine della cerimonia religiosa se il ricevimento non è previsto,
la sposa può gettare il bouquet all'indietro, con le spalle rivolte
verso le invitate nubili oppure scegliere di donarlo alla sua amica
più cara. La tradizione dice che chi riceve il bouquet si sposerà
entro l'anno. Se la sposa preferisce tenerlo come ricordo, potrà
rivolgersi al fiorista oppure ad un'amica esperta per farlo seccare
intero.

|