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Difficile, se non impossibile, fare oggi a meno dell'energia elettrica
e l'ENEL (Ente Nazionale per l'Energia Elettrica) ha il compito,
affidatogli dallo Stato, di produrre, trasportare e distribuire proprio
l'indispensabile fonte energetica. Per occupare tutto il territorio e
garantire un adeguato servizio (che essendo di pubblica utilità non
persegue scopi di lucro) l'ENEL opera attraverso compartimenti, distretti,
zone e recapiti. Sull'elenco telefonico si trovano agevolmente tutti i
recapiti che possono interessare, ma più che telefonare è meglio recarsi
direttamente presso l'ufficio di competenza. A disposizione degli utenti
vi è un opuscolo illustrativo ben curato ed esauriente che contiene ogni
tipo di informazione sui principali servizi, i documenti e sulla prassi da
seguire per subentri o nuovi allacciamenti. Da segnalare anche una
piccola e utilissima guida su termini quali tensione, corrente, potenza e
consumo che vale la pena di consultare. Muniti di un documento d'identità
e di codice fiscale (del proprietario dell'immobile e dell'utente) e
almeno un mese prima dell'occupazione dei locali si compilerà la richiesta
di attivazione della fornitura di energia elettrica. Per le forniture ad
uso domestico con potenza impegnata fino a 3 KW effettuate in abitazioni
di residenza anagrafica (prima casa) dei richiedenti, alfine di poter
godere delle tariffe agevolate (la cosiddetta "fascia sociale"), occorre
produrre anche il certificato di residenza anagrafica in bollo. Nel caso
di subentro o volture di contratti la documentazione richiesta si
esaurisce qui, mentre per una nuova fornitura e relativo allacciamento in
rete di un immobile o di un appartamento non collegato le cose si
complicano un po’. Presentata la richiesta e prima di firmare il contratto
di fornitura vi verrà subito richiesto un contributo di allaccia mento
stabilito con provvedimento del CIP (Comitato Internazionale Prezzi) che è
determinato a forfait, con riferimento alla distanza della più vicina
cabina elettrica e alla potenza richiesta. Un altro esborso, da
effettuarsi all'atto della stipula del contratto,riguarda l'anticipo di
una quota di quanto verrà mediamente addebitato in una bolletta.
L'anticipo, stabilito in proporzione alla potenza impegnata, viene
incassato dall'ENEL e rimborsato a fine fornitura. Anticipo, contributo e
bollo del contratto, entro certi limiti di importo, vengono addebitati
sulla prima bolletta. Sull'opuscolo informativo a disposizione
dell'utenza, che ripetiamo tratta con completezza tutte le modalità di
allacciamento e fornitura, si possono trovare tabelle esemplificative
della potenza necessaria agli elettrodomestici più comunemente impiegati,
nonché notizie e ragguagli in materia di ottimale consumo e sicurezza
degli apparecchi. Un raro esempio, questo dell'ENEL, di come la pubblica
amministrazione dovrebbe informare sui servizi erogati dall'utenza e una
guida che comunque bisognerebbe conservare sempre a portata di mano.
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